La
storia di Novoli è molto antica e si riferisce all'età del
bronzo. Il villaggio sarebbe sorto attorno a tre antichissime chiese preesistenti,
dedicate una al Cristo Salvatore, l'altra a San Giovanni, l'altra ancora
a Santa Maria. Inizialmente assunse il nome di Santa Maria Nova prima,
nel XVI secolo divenne Novole e, successivamente, verso la metà
del 1700, si trasformò definitivamente in Novoli.
Dal punto di vista archeologico si hanno frammenti del menhir di “Pietragrossa”
e reperti come selci, graffiti o scarti di lavorazione, venuti alla luce
a seguito degli scavi effettuati a Cardamone nel 1872 e 1875.
La Chiesa parrocchiale, del XVII secolo, è di
stampo barocco.
Altre chiese degne di nota sono la Chiesa di Sant’Antonio Abate,
protettore di Novoli, in stile neoclassico, la Chiesa del convento dei
Frati Passionisti, la Chiesa dell'Immacolata, con affreschi bizantineggianti,
la chiesa di S.Oronzo del XVII sec., la chiesa neo-gotica dei PP.Passionisti
(1867-1909) e la chiesa della Madonna del Pane (XVIII sec.), protettrice
della città.
Il Castello, di epoca cinquecentesca, ha subito diversi
rimaneggiamenti durante la lunga signoria degli Scanderberg e dei loro
discendenti.
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